Bollettino Fitosanitario n. 7 dal 8 luglio al 14 luglio 2020

PROGRAMMA SOSTEGNO SETTORE OLIO D’OLIVA ART.29
REG.(UE) 1308/2013 MISURA 2C
MIGLIORAMENTO DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’OLIVICOLTURA
CONTROLLI PER LA LOTTA INTEGRATA AI PARASSITI DELL’OLIVO
Programma finanziato con il contributo della Unione Europea e dell’Italia
Regg.(UE) 611-615/2014
Annualità 2020/2021

BOLLETTINO N. 7 VALIDO DAL 08/07/2020 – 14/07/2020

Lavorazioni: negli oliveti inerbiti, agli olivicoltori, che non hanno ancora provveduto ad  effettuare lo sfalcio, si consiglia questa pratica agronomica al fine di incrementare la sostanza organica del terreno ed in grado di produrre un effetto pacciamante che riduce al contempo la perdita di acqua per evaporazione.

Controllo dei parassiti:

Sono iniziati i monitoraggi per il controllo dei parassiti.

In questo periodo le piante di olivo si trovano nella fase allegagione/ingrossamento frutti.

In assenza dell’indurimento del nocciolo in combinazione con le alte temperature non sussistono rischi di attacco della mosca.

Nei confronti dell’occhio di pavone in questo periodo si assiste all’ingiallimento delle foglie e alla loro caduta. Il forte caldo ostacola nuove infezioni. Pertanto non è necessario effettuare trattamenti.

In questi giorni, progressivamente a partire dalle piante che hanno fiorito prima, potrà manifestarsi la cascola post-allegagione delle olive. Tale caduta delle olive è fisiologica e dovuta alla incompleta allegagione, non ad attacchi di insetti o funghi e pertanto non bisogna effettuare trattamenti antiparassitari.

Il tecnico: Dott. Agr. Amadei Pierluigi

Bollettino Fitosanitario n. 6 dal 1 luglio al 7 luglio 2020

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Annualità 2020/2021

BOLLETTINO N. 6 VALIDO DAL 1/07/2020 – 7/07/2020

Lavorazioni:

negli oliveti inerbiti, agli olivicoltori, che non hanno ancora provveduto ad  effettuare lo sfalcio, si consiglia questa pratica agronomica al fine di incrementare la sostanza organica del terreno ed in grado di produrre un effetto pacciamante che riduce al contempo la perdita di acqua per evaporazione.

Controllo dei parassiti:

Sono iniziati i monitoraggi per il controllo dei parassiti.

In questo periodo le piante di olivo si trovano nella fase allegagione/ingrossamento frutti.

In assenza dell’indurimento del nocciolo non sussistono rischi di attacco della mosca.

In questi giorni, progressivamente a partire dalle piante che hanno fiorito prima, potrà manifestarsi la cascola post-allegagione delle olive. Tale caduta delle olive è fisiologica e dovuta alla incompleta allegagione, non ad attacchi di insetti o funghi e pertanto non bisogna effettuare trattamenti antiparassitari.

Il tecnico: Dott. Agr. Amadei Pierluigi

Bollettino Fitosanitario n. 5 dal 15 giugno al 30 giugno 2020

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BOLLETTINO N. 5 VALIDO DAL 15/06/2020 – 30/06/2020

In questo periodo le piante di olivo sono nella fase di allegazione e ingrossamento dei frutti. Si consiglia di evitare interventi agronomici che possano creare problematiche in fase fenologica molto delicata.

Pertanto non effettuare concimazioni fogliari né trattamenti antiparassitari, anche nei confronti della tignola.

            Si ricorda che durante questi giorni è molto probabile assistere all’interno dell’oliveto alla cascola anticipata delle olive che non hanno del tutto allegato: tale fenomeno rientra nella normale fisiologia della pianta che si libera dei frutti che non raggiungeranno mai la maturazione, concentrando le risorse sulle drupe in cui la fecondazione e quindi l’allegagione è avvenuta perfettamente. Dal 1 luglio, presso i nostri uffici con orario lunedì – venerdì 08:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00, i tecnici sono a disposizione per i controlli ai parassiti dell’olivo.

Il tecnico

Dott. Agr. Amadei Pierluigi

Bollettino Fitosanitario n. 4 dal 01 giugno al 15 giugno 2020

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BOLLETTINO N. 4 VALIDO DAL 01/06/2020 – 15/06/2020

Lavorazioni: nell’anno in corso lo sviluppo delle erbe appare piuttosto elevato. Pertanto negli oliveti inerbiti è indispensabile effettuare lo sfalcio lasciando le erbe sul posto ciò arricchirà il terreno di sostanza organica, ridurrà i fenomeni erosivi  e creerà una pacciamatura naturale che ombreggerà il terreno sottostante riducendo la perdita di acqua per evaporazione.

Controllo dei parassiti: In questo periodo le piante di olivo si trovano nella fase della fioritura. Si consiglia di evitare interventi fitosanitari di ogni genere che possono danneggiare il fiore o bloccare la pianta. Si ricorda che il rame, specialmente a concentrazioni più elevate, ha un effetto ustionate per il fiore stesso.

La tignola dell’olivo è l’unico parassita presente sul campo. In questo periodo sta svolgendo la prima generazione antofaga che colpisce i fiori. Non si consigliano trattamenti di alcun genere, in quanto vietati sulle piante in fiore, stressanti e quindi riducenti l’allegagione  e con costo paragonato al beneficio derivante dalla morte di questo insetto irrilevante sia per la generazione corrente e sia per quella successiva.     

Il tecnico

Dott. Agr. Amadei Pierluigi

Bollettino Fitosanitario n. 3 dal 01 maggio al 31 maggio 2020

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BOLLETTINO N. 3 VALIDO DAL 01/05/2020 – 31/05/2020

Concimazione: verso seconda decade del mese e comunque circa 10 giorni prima della fioritura è consigliabile effettuare le concimazioni azotate utilizzando esclusivamente concimi a pronto effetto come ad esempio il nitrato di calce. Si raccomanda la somministrazione in combinazione di deboli piogge per favorire la solubilizzazione del sale nel terreno senza quindi la necessità di interramento. In questa fase, infatti, l’azoto aiuta a perfezionare gli organi fiorali garantendo una migliore allegagione. Nei terreni che possono presentare difetti, dove per esperienza è risultato già efficace, è consigliabile anche la somministrazione di boro per via fogliare con un trattamento da effettuarsi circa una settimana prima della fioritura e da ripetere la settimana successiva. Per coloro che non sono mai ricorsi a questa concimazione fogliare, per valutarne empiricamente i risultati è consigliabile adottare questa pratica solamente su una parte dell’oliveto per maturare l’esperienza necessaria in almeno un triennio al fine di valutarne l’efficacia in termini di allegazione. Nell’ipotesi che non si osservino benefici è probabile che la riduzione dell’allegazione sia imputabile a cause differenti dalla carenza di boro. 

Lavorazioni: negli oliveti inerbiti, se non sono già stati praticati sfalci, durante questo mese le erbe hanno raggiunto altezze piuttosto rilevanti. Si consiglia, quindi di effettuare lo sfalcio.

Nei giovani impianti, invece, si consigliano lavorazioni superficiali al fine di destinare le riserve nutritive (Sali minerali ed acqua) alla sola pianta di olivo per favorirne la crescita

Lotta integrata ai parassiti dell’olivo: è probabile che durante la fioritura possano manifestarsi attacchi da parte della prima generazione della tignola (generazione antofaga). Non effettuare alcun trattamento contro questo insetto in questa fase fenologica dell’olivo.

Nei giovani impianti potrebbero manifestarsi attacchi dei punteruoli che vanno tenuti sotto controllo con opportuni trattamenti.

Nell’ipotesi non fosse già stato fatto un trattamento contro l’occhio di pavone è possibile intervenire in questa fase utilizzando prodotti a base di dodina nelle dosi consigliate sulla confezione.

Il tecnico

Dott. Agr. Amadei Pierluigi

Bollettino Fitosanitario n. 2 dal 01 aprile al 30 aprile 2020

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BOLLETTINO N. 2 VALIDO DAL 01/04/2020 – 30/04/2020


Pratiche Colturali
Concimazioni dell’oliveto: in questo periodo dell’anno gli olivicoltori che ancora non hanno effettuato la concimazione azotata hanno a disposizione ancora per qualche altro giorno la possibilità di utilizzare fertilizzanti azotati completamente a lenta cessione tipo l’urea o altri similari eventualmente combinati con il fosforo tipo il fosfato biammonico, nell’ipotesi che questo elemento nel terreno sia carente e non distribuito in autunno. Successivamente, dalla metà di aprile in poi, è consigliabile l’utilizzo di fertilizzanti a pronta e lenta cessione, tipo il nitrato ammonico. La componente nitrica prontamente assimilabile in questi tipi di concime permette una rapida crescita vegetativa dei germogli per rivestire le piante e organizzare la futura produzione del prossimo anno, completata dalla componente ammoniacale che con i buoni livelli di umidità del suolo e le temperature crescenti viene trasformata dai microrganismi lentamente e progressivamente in nitrato. Questi tipi di concimi può essere somministrati anche in superficie senza la necessità di interrarlo in quanto altamente solubile in acqua una volta che vengono trasformati in nitrati e per questo poco trattenuto dal complesso adsorbente del terreno.

Potatura: per il buon equilibrio della pianta e per una adeguata illuminazione in tutte le parti della chioma, al fine di ridurre al meglio l’alternanza di produzione garantendo anche una buona allegagione, è necessario affrettarsi ad eseguire la potatura. Nelle forme di allevamento a vaso policonico, tipico del nostro comprensorio, si consiglia pertanto il rilascio di un solo unico vigoroso apice vegetativo terminale della branca in grado di regolare la crescita e ridurre la comparsa dei succhioni lungo il dorso della branca stessa. Nell’ipotesi che i succhioni non siano stati asportati nell’estate dello scorso anno, vanno eliminati avendo cura di mantenere intatti quelli con dimensioni più contenute, sotto 20-30 cm, al fine di mantenere in succhio anche questo settore della branca che così non si essicca e ridurre al contempo la comparsa di molti altri getti vegetativi.
Gli interventi sulle branche primarie vanno eseguiti in modo da formare una sorta di cono. Allo scopo andranno tolti tutti le branche secondarie che vanno verso l’interno della pianta e, per quelle che salgono verso l’alto recidendo il ramo nel punto in cui effettua il cambio di direzione verso l’alto.

Controllo delle avversità: per il controllo dell’occhio di pavone è consigliabile l’esecuzione di un trattamento preventivo a base di rame (da preferire gli idrossidi rameici rispetto al solfato di rame) in grado di effettuare la disinfezione completa della pianta. Questo trattamento va eseguito immediatamente al fine far cadere le foglie vecchie e malate evitando l’infezione di quelle che si stenno formando dalla schiusura del germoglio.

Il tecnico

Dott. Agr. Amadei Pierluigi



Bollettino Fitosanitario n. 1 dal 01 marzo al 31 marzo 2020

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Programma finanziato con il contributo della Unione Europea e dell’Italia
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Annualità 2019/2020

BOLLETTINO N. 1 VALIDO DAL 01/03/2020 – 31/03/2020

Pratiche Colturali: concimazioni dell’oliveto: coloro che hanno già fornito il concime fosfatico nel mese di ottobre-novembre dovranno apportare in questa fase solamente fertilizzanti azotati a lenta cessione tipo l’urea o altri similari. Gli olivicoltori che non hanno eseguito tale apporto di elemento nutritivo potranno ricorrere a concimi complessi binari che apportano contemporaneamente il fosforo e l’azoto a lenta cessione come ad esempio il fosfato biammonico o similari. In assenza di inerbimento il concime potrà essere interrato per non oltre 15 cm di profondità per non danneggiare gli apparati radicali superficiali dell’olivo. Gli oliveti dotati di copertura vegetale potranno somministrare gli elementi nutritivi direttamente sulla cotica erbosa senza interrarli. Si ricorda che per una buona ripresa vegetativa e il rinfoltimento delle chiome degli alberi è indispensabile una buona irradiazione della luce in tutti i settori della chioma. Rimane indispensabile quindi adeguati interventi di potatura.

Occhio di pavone o Cicloconio: le condizioni climatiche stanno diventando favorevoli all’attacco dell’occhio di pavone. Si consiglia pertanto di effettuare un trattamento con prodotti rameici (verso la metà di marzo) che oltre a proteggere le foglie sane faranno cadere a terra quelle malate prima che il patogeno possa diffondersi.

Il tecnico

Dott. Agr. Amadei Pierluigi

Liquidazione olive campagna olearia 2019-2020

AVVISI: LIQUIDAZIONE OLIVE 

I  Signori  soci sono invitati a presentarsi presso gli uffici  di  questo  Oleificio  nei  giorni :

da    LUNEDI’    17 FEBBRAIO  2020     a     SABATO 22 FEBBRAIO  2020      per:

 – ritirare la  LIQUIDAZIONE   DELLE   OLIVE    CONFERITE    nella   CAMPAGNA  OLEARIA   2019 / 20, ed  i  relativi conteggi;

(Prima di ritirare la liquidazione è necessario accertarsi presso proprio consulente fiscale se va emessa la fattura o l’autofattura)

Si invitano i  soci che devono   ritirare l’ olio dal  conto  a provvedere ENTRO L’08 FEBBRAIO 2020.

Gli uffici osserveranno il seguente  orario :
             da  lunedì  a  venerdì  :    al mattino   dalle  ore  8  alle ore  13   e

                                                      nel  pomeriggio  dalle  ore 15  alle ore 18

             il sabato                      :    al mattino   dalle  ore  8  alle ore  13 

Avviso importante

Con l’introduzione della fatturazione elettronica il socio al momento del ritiro dei documenti deve essere certo se va emessa la fattura o l’autofattura

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Distinti saluti

Il Presidente

(Alfredo Quinto Bartoccini)

L’Olio Santo

Video divulgativo dell’attività dell’Organizzazione dei Produttori Oleificio Sociale Cooperativo di Canino realizzato dagli stessi autori del documentario della FAO “il caso Canino” con sceneggiatura di Maarten Toest e fotografia di Giulio Napolitano.