Progetto Qualità

Programmi Operativi delle OP del settore olivicolo

Normativa di riferimento

A seguito dell’ultima riforma della PAC (Politica Agricola Comunitaria) adottata con il Reg. (UE) n. 2115/2021 sono stati introdotti importanti elementi di novità per quanto riguarda il regime di sostegno che l’Unione Europea riserva al comparto dell’olio di oliva e delle olive da tavola. La riforma ha innanzitutto confermato il ruolo centrale che le Organizzazioni di Produttori (OP) svolgono come strumenti di regolazione dei mercati e per la stabilizzazione dei redditi dei produttori. Obiettivi prioritari che le OP devono perseguire sono la concentrazione dell’offerta e la commercializzazione in comune in quanto, agendo per questa via, si supera la frammentazione dell’offerta e si rafforza il potere negoziale degli agricoltori all’interno della filiera.

Al fine di promuovere l’aggregazione della produzione, l’Unione Europea a far data dal 01.01.2023 ha istituito un regime di sostegno attraverso il finanziamento dei programmi operativi delle OP vale a dire strumenti di programmazione pluriennale attraverso cui pianificare la realizzazione di investimenti e di attività finalizzate al miglioramento qualitativo della produzione ed all’adozione di pratiche agronomiche e di processi produttivi sempre più sostenibili, per contribuire alla tutela dell’ambiente e della salute dei consumatori e dei cittadini.

L’aiuto finanziario che l’Unione Europea riserva per i programmi operativi delle OP italiane ammonta a 34,59 milioni di euro per ciascun anno di esecuzione. Per il finanziamento delle attività progettuali, le OP possono inoltre beneficiare di un finanziamento nazionale aggiuntivo e concorrendo così alle spese progettuali per la quota residuale non coperta dal finanziamento comunitario e nazionale.

Il programma operativo è una tipologia di sostegno “virtuoso” in quanto le risorse comunitarie sono ripartite tra le OP italiane in misura proporzionale all’attività di commercializzazione che le stesse realizzano annualmente: ciò favorisce l’aggregazione ed incentiva le OP a crescere sui mercati con prodotti di comprovata qualità per soddisfare al meglio le richieste dei consumatori finali.

L’Oleificio Sociale di Canino ha ottenuto l’approvazione di un primo progetto triennale 2023/2025 attraverso cui sono stati fissati alcuni obiettivi progettuali che si intendono realizzare nell’arco del triennio con l’intento di modernizzare i processi estrattivi, puntare al risparmio energetico, alla valorizzazione dei sottoprodotti e ad una crescente sostenibilità ambientale per meglio qualificare l’extra vergine di oliva ottenuto dalla lavorazione del prodotto conferito dai soci. Le attività programmate rispondo ai seguenti obiettivi prioritari:

PIANIFICAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE, ADEGUAMENTO DELLA PRODUZIONE ALLA DOMANDA

Nell’ambito di questo obiettivo la nuova PAC attraverso i programmi operativi delle OP sostiene la realizzazione di investimenti a livello della fase agricola, con acquisto collettivo di attrezzature, finalizzate a migliorare la gestione agronomica della coltura agendo sulla corretta e puntuale gestione della chioma della pianta e delle attività di raccolta in un’ottica complessiva di miglioramento della qualità finale del prodotto, di ottimizzazione dei costi di produzione e di maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro. Agli investimenti si affianca il servizio di assistenza tecnica per svolgere in maniera più efficiente tutte le fasi connesse alla gestione e lavorazione del prodotto nel percorso che, dal conferimento delle olive, porta al confezionamento finale ed alla commercializzazione dell’extra vergine di oliva.

CONCENTRAZIONE DELL'OFFERTA E IMMISSIONE SUL MERCATO DEI PRODOTTI, ANCHE ATTRAVERSO LA COMMERCIALIZZAZIONE DIRETTA

La concentrazione della produzione ai fini della commercializzazione in comune rappresenta l’attività principale che le OP olivicole devono perseguire: per raggiungere questo traguardo è necessario disporre di impianti di lavorazione efficienti, sufficientemente dimensionati per garantire la lavorazione e la molitura in tempi ravvicinati al conferimento. Con tale finalità il programma operativo interviene sostenendo investimenti volti ad ottimizzare il processo di trasformazione, molitura e confezionamento in un’ottica di progressiva ottimizzazione dei costi di produzione, risparmio energetico, miglioramento qualitativo del prodotto e delle condizioni di commercializzazione. Il programma sostiene anche l’attivazione di un efficace informazione ai consumatori circa gli elevati livelli qualitativi dell’extra vergine prodotto, il legame con il territorio, le tecniche colturali a basso impatto ambientale adottate dai produttori per ottenere un prodotto finale genuino e con elevati standard di garanzia per i produttori.

MIGLIORAMENTO DELLA COMPETITIVITÀ A MEDIO E LUNGO TERMINE, IN PARTICOLARE ATTRAVERSO LA MODERNIZZAZIONE

Il miglioramento della competitività passa anche attraverso iniziative di economica circolare  riduzione dei costi energetici in coerenza con le linee di indirizzo dettate dal Green Deal europeo per una transizione verde con l'obiettivo ultimo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050: gli interventi che il programma operativo intende perseguire in questo obiettivo sono pertanto rivolti al recupero dei sottoprodotti che residuano dalla lavorazione delle olive a partire dal nocciolino per il suo uso come combustibile domestico nonché ad accrescere l’autonomia energetica con investimenti verso fonti di energia rinnovabile.

PROMOZIONE DI METODI E TECNICHE DI PRODUZIONE RISPETTOSI DELL'AMBIENTE

Una gestione sostenibile degli oliveti contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra, in coerenza con la direzione “green” delle politiche comunitarie che alla luce della recente strategia “From Farm to Fork” sono sempre più esigenti sul tema ambientale. Il programma operativo interviene in questo ambito promuovendo l’adozione di pratiche agronomiche sempre più rispettose degli ecosistemi, con l’intento di salvaguardare la biodiversità con investimenti presso le aziende agricoli volti ad una gestione eco-compatibile degli oliveti riducendo significativamente gli apporti di fertilizzanti minerali e di fitofarmaci con particolare riguardo per quelli utilizzati per il controllo della mosca olearia, tuttora la principale avversità per un’olivicoltura di qualità.

INCREMENTO DEL VALORE COMMERCIALE E DELLA QUALITÀ DEI PRODOTTI

Il concetto di “qualità alimentare” racchiude diverse componenti: organolettica (sapore, consistenza, aspetto visivo), nutrizionale (composizione e valore energetico), commerciale (prezzo e profitto), tecnologica (attitudine alla trasformazione) e igienico-sanitaria (salubrità).  Di queste diverse accezioni, la salubrità identifica la stabilità microbiologica di un olio di oliva in termini di assenza di sostanze inquinanti o contaminazioni che richiede un puntuale ed attento controllo dei punti critici durante la fase di produzione, trasformazione e confezionamento. Per intervenire efficacemente su questo ambito, il programma operativo sostiene piani capillari di monitoraggio/analisi per escludere la presenza di residui nelle olive conferite dai soci e nell’olio extra vergine posto in commercio in un’ottica di miglioramento complessivo della qualità del prodotto e di tutela e salvaguardia della salute dei consumatori.

PROMOZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI

Promozione e comunicazione mirano a incrementare la competitività e il consumo dei prodotti olivicoli-oleari, valorizzandone anche l’aspetto culturale e il legame con il territorio al fine di aumentare la consapevolezza dei consumatori rispetto al prodotto acquistato, alle caratteristiche nutrizionali, all'origine e alla tracciabilità e sostenibilità. A questo scopo il programma operativo prevede interventi a vasto raggio per comunicare gli elevati standard qualitativi dell’extra vergine di oliva, frutto di una politica complessiva della qualità che va dalla gestione degli oliveti in campagna, al conferimento, alla lavorazione e confezionamento del prodotto per giungere fino alla vendita finale al consumatore.